In occasione della Milano Design Week 2025, Margraf presenta CRASH, un’installazione firmata da Hannes Peer Architecture che rivoluziona la percezione del marmo, trasformandolo da simbolo di stabilità a metafora di trasformazione. Allestita presso Spazio BIG Santa Marta, nel cuore delle 5VIE, l’opera esplora la collisione come forza creativa, dove ogni frattura diventa un gesto di liberazione.
In questo progetto, il marmo si piega, si contorce e si sgretola, sfidando la sua natura millenaria. Un materiale solitamente visto come immutabile diventa qui organismo vivo, che rompe la rigidità delle sue forme tradizionali. L’installazione guida il visitatore in un percorso che ricorda una cava, dove le lastre si staccano dalle pareti e scivolano a terra, culminando in un momento di “crash” sospeso, una lastra monumentale che sfida le leggi della propria esistenza.
CRASH si ispira alle sperimentazioni di artisti come Michelangelo, Luciano Fabro e Isamu Noguchi, che hanno trovato nella frattura e nell’errore uno spazio di creazione e rivelazione. Hannes Peer porta avanti questa tradizione, celebrando l’imperfezione come atto creativo, dove la distruzione diventa trasformazione.
La collaborazione tra Margraf, storica azienda leader nel settore del marmo con oltre un secolo di esperienza, e Hannes Peer Architecture, studio milanese noto per il suo approccio concettuale e multidisciplinare, fonde innovazione e artigianalità. Il risultato è un dialogo tra solidità e imprevedibilità, tradizione e rottura.
In programma dal 7 al 13 aprile, con una preview stampa il 6 aprile e un cocktail il 9 aprile, CRASH invita a ripensare il marmo non come materia statica, ma come espressione di un processo creativo in continua evoluzione. Nelle sue fratture, l’installazione racconta la storia di una bellezza fragile e potente, una metafora della condizione umana e della tensione tra permanenza e cambiamento.
Margraf, con cave in Italia e Slovenia e una tradizione centenaria nella lavorazione dei materiali pregiati, continua a innovare nel rispetto dell’ambiente e della cultura, collaborando con architetti e artisti per ridefinire le potenzialità del marmo.
Con CRASH, Margraf e Hannes Peer firmano un manifesto di rottura e rinascita, dove ogni segno sul marmo diventa memoria di un impatto, di una collisione che genera nuove forme di bellezza.