26.06.2024

Pence 1979 presenta Reuse, Rebuild, Repence

REUSE, REBUILD, REPENCE, il nuovo progetto firmato PENCE1979 racconta di eco-consapevolezza, etica e coolness. Rivisitazione, innovazione, recupero creativo di materiali, tessuti o capi provenienti da rimanenze e stock diventano punto di partenza per raccontare nuove storie.

“Questo progetto conferma la volontà di Pence1979 di guardare al futuro, contaminando, facendosi contaminare ed affacciandosi a nuovi paradigmi per andare di pari in passo con i mutamenti delle abitudini e della sensibilità di una nuova generazione di consumatori.” Marco Tiburzi, Amministratore Delegato Pence 1979

Il primo capitolo di un ambizioso progetto destinato a durare nel tempo è firmato Pierpaolo Pretelli, storico amico del Brand. THE SOUND OF PENCE, il nome scelto per la Capsule Collection, racconta l’amore di Pierpaolo per la musica da lui vissuta e percepita come strumento e mezzo per essere ed esprimersi.

Un totale di 227 capi, lavorati a quattromani da Pierpaolo e dal team creativo di Pence1979, definiscono questa prima Capsule Collection che si caratterizza da proposte donna, uomo ed unisex che prendono ispirazione da mondi apparentemente lontani – quali lo streetwear e lo sport –  capaci però di dialogare tra loro in perfetta armonia.

Fil rouge della Capsule Collection THE SOUND OF PENCE è la versatilità: capi quotidiani e trasversali, perfetti per ogni contesto e svariate possibilità di indosso e utilizzo.

All’estetica contemporanea dei pezzi si aggiunge la particolarità di essere stati creati in pezzi limitati: ogni capo, infatti, è stato creato, rivisitando modelli recuperati da collezioni passate e personalizzati con diverse tipologie di materiali e tessuti dando loro nuova vita e portando avanti un racconto di rinascita e rinnovamento che si affianca al nuovo corso intrapreso dal brand.

Sono immensamente grato a Pence 1979 per avermi voluto in questo bellissimo progetto. Oramai mi sento parte di questa famiglia e THE SOUND OF PENCE rappresenta un po’ quello che ci accomuna: divertimento, crescita e voglia di mettersi in gioco.” Pierpaolo Pretelli