22.01.2024

Ermanno Scervino presenta la Collezione Resort 2024

“Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno”.

Queste parole di Guy de Maupassant bene si adattano alla visione che Ermanno Scervino ha dellasua donna, per questa Resort 2024.

Una creatura curiosa che abbraccia differenti culture, attraversa paesaggi multiformi e fantastici, sperimenta fogge contrastanti, con uno spirito urbano e cosmopolita.

I capispalla sartoriali, come i blazer segnati in vita o le giacche squadrate, sono indossati con larghi bermuda dalle tasche oversize e pantaloni cargo gonfi e trattenuti sopra le caviglie. I flosci stivali da cowboy di camoscio ricamato spuntano sotto i cappotti, le minigonne e gli shorts.

La stampa pitone è nella variante coloniale ma pure verde come l’anaconda e, nella versione azzurra, ha i riflessi dell’acqua. Il pizzo, la maglieria e la nappa ricamata a mano sono anche presentati nel colore mango. La nappa effetto guanto, con mano rotonda e morbida, e la maglieria scolpita sono bianche avorio, mentre il nero esalta le immancabili trasparenze.

Il grande amore di Ermanno Scervino per i tessuti e i materiali si vede nel marocaine stampato e illuminato dai cristalli, nel denim lavorato in sartoria e dal taglio impeccabile, nel pizzo che, stampato serpente, diventa materia viva e nel popeline bianco, intagliato e ricamato ad à jour, per camicie gonfie e maschili.

Importanti, nella collezione, sono le borse: grandi, medie, piccole, nei colori naturali, negli azzurri, nei verdi smeraldo e nei bianchi. Sacche, astucci e borsette portati tutti insieme come bagagli, per un viaggio costantemente alla ricerca di nuovi scenari.