06.05.2024

La maestria artigianale di Gianni Chiarini Firenze: Il Making of delle borse effetto rafia e paglia nella Collezione Primavera Estate 2024

Il Brand fiorentino Gianni Chiarini apre le porte del suo laboratorio creativo per svelare il processo
artigianale che sta alla base delle borse della Collezione Primavera Estate 2024, realizzate con materiali di grande tendenza effetto paglia e rafia.

DUA, Aurora e Superlight sono le prime protagoniste, in grado di raccontare il percorso creativo di  questi materiali così versatili e al contempo sofisticati; il tessuto effetto paglia infatti viene rifinito con dettagli in grado di donare un look unico ed esclusivo a ciascuno modello.

La differenza risiede nei dettagli quindi, ma ciò che li accomuna sono una serie di passaggi ed esecuzioni unanimi. Il primo step prevede il montaggio del telaio e del filo per una lavorazione ad ordito e trama. La seconda fase prosegue con la colorazione nei bottali, in cui la pezza grezza, una volta uscita dal telaio, è pronta per la tintura nella tonalità prescelta (flame orange, per citarne solo una); Il terzo ciclo, invece, prevede la rifinizione, ovvero l’effetto proprio del materiale che si vuole dare alla borsa. Questo passaggio risulta decisivo per il finish e garantisce il risultato individuale di ogni modello, è quindi ciò che definisce le peculiarità dell’accessorio.

DUA, ad esempio, nella variante paglia color (presente nella versione maxi e media) è realizzata con una paglia imbottita di cotone, estremamente morbida al tatto. Questo materiale si presenta in una color palette avvolgente, dalle nuance pastello, perfetta per vestire gli accessori nella stagione estiva.

Aurora, anche lei presentata in doppia misura (grande e piccola) è arricchita dalla paglia bamboo. La colorazione e l’effetto “bruciato” sono ottenuti attraverso una particolare lavorazione, in cui la paglia viene spruzzata, verniciata e, successivamente, tamponata. Questo materiale conferisce alle borse un look rustico pur mantenendo un attitude chic, un richiamo alla natura e alla sua consistenza. Infine, Superlight con la sua paglia nido un materiale realizzato dalla combinazione tra rafia e cotone, che insieme ricreano l’aspetto materico della paglia, donando al materiale un effetto “cestino” in rilievo. La naturalità dei suoi colori e l’intreccio della trama ricordano un immenso campo di grano.

Una volta terminata la rifinizione e ottenuto lo stato desiderato, successivamente alla stesura del materiale, quest’ultimo è pronto per dare forma alla borsa che si vuole realizzare e, infine, assemblato attraverso la resinatura.

Ci sono poi Saona e Mirta, entrambe borse in paglia ma, anch’esse, differenziate nella lavorazione. La prima è in paglia intrecciata, un tessuto che, come dice il nome, è realizzato in paglia carta bicolore messa in forma attraverso una lavorazione a intreccio handmade. Questo materiale dall’effetto forato, rappresenta al meglio il concetto di artigianalità, principio valoriale a cui il marchio tiene particolarmente.
In ultimo Mirta, definita da paglia Fru Fru, incanta per il suo aspetto rustico e naturale. La base è
costituita da una cesta con motivo a treccia, realizzata dalle mani esperte e sapienti degli artigiani, che vi intersecano in un gioco di proporzioni lunghi fili di rafia. Il primo passaggio, infatti, prevede la creazione della scocca, realizzata con fibre di canna di bamboo che vengono tagliate e che compongono, a mano a mano, la scocca. Il risultato è una bellissima ed estiva cesta con frange spettinate ed irregolari che donano alla borsa un look country ed al contempo sofisticato.

Ogni borsa firmata Gianni Chiarini Firenze è il frutto di un lavoro di qualità, evocativo dell’esperienza artigianale, fatto di storia, tradizione e passione.